Persone

Ogni persona è un percorso unico e una storia singola. Ci piace pensare alle persone come fili che si intrecciano a creare una più ampia trama, creando un progetto partecipato e condiviso, dove la compartecipazione è un disegno più grande che non è ancora stato abbozzato, è la volontà di far parte di un percorso di crescita condiviso, multidisciplinare e intercognitivo.

La nostra attenzione è rivolta ad esperienze profonde che rispecchino l’identità di chi crea. Ogni collaborazione diventa un atto di fiducia e libertà, un contributo prezioso a una rivoluzione culturale lenta e gentile.

Leonardo Zoccante

Neuropsichiatra infantile, ideatore e promotore di Euritmie, una rassegna di eventi artistici, culturali e scientifici rivolti al tema dell’Autismo giunta nel 2023 alla sua VIII edizione.
È Coordinatore del Centro Regionale Disturbi dello Spettro Autistico di Verona, dal 2002 lavora come dirigente medico presso UOC di Neuropsichiatria Infantile dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona.
Referente scientifico per i Disturbi dello Spettro Autistico presso l’Istituto Superiore di Sanità per la regione Veneto.

Anna Todeschini

Laureata in lettere e specializzata in Art Management con un focus specifico sull’apprendimento multisensoriale creativo in contesto museale e culturale. L’esperienza degli ultimi anni con scuole ed istituti l’ha avvicinata sempre di più al tema della diversità e neurodiversità.
Attraverso l’insegnamento cerca di creare spazio alle diverse forme di espressione nella loro unicità e a sviluppare consapevolezza e originalità.

Richard Boulet

Artista canadese di Edmonton, esplora attraverso la sua pratica artistica temi legati all’emarginazione, intrecciando il personale con il collettivo. La sua ricerca affronta questioni di salute mentale e inclusione, con una crescente attenzione alle comunità LGBTQ2S+. Con tre lauree – in Studi Ambientali e Pittura presso l’Università di Manitoba e un MFA in Disegno e Intermedia all’Università di Alberta – Richard combina testo e immagine lavorando con i tessuti, una tecnica che considera sia espressione artistica che meditazione personale. Ha esposto in contesti prestigiosi, tra cui il Textile Museum of Canada, e ha partecipato a mostre personali e collettive in Canada e oltre. “Faccio punto-croce ogni giorno. È come una meditazione, e l’uso di ago e filo è un dono che faccio a me stesso,” racconta Richard, ospite di ArtVerona nello spazio Arte Connettiva.

Richard Boulet

Artista canadese di Edmonton, esplora attraverso la sua pratica artistica temi legati all’emarginazione, intrecciando il personale con il collettivo. La sua ricerca affronta questioni di salute mentale e inclusione, con una crescente attenzione alle comunità LGBTQ2S+. Con tre lauree – in Studi Ambientali e Pittura presso l’Università di Manitoba e un MFA in Disegno e Intermedia all’Università di Alberta – Richard combina testo e immagine lavorando con i tessuti, una tecnica che considera sia espressione artistica che meditazione personale. Ha esposto in contesti prestigiosi, tra cui il Textile Museum of Canada, e ha partecipato a mostre personali e collettive in Canada e oltre. “Faccio punto-croce ogni giorno. È come una meditazione, e l’uso di ago e filo è un dono che faccio a me stesso,” racconta Richard, ospite di ArtVerona nello spazio Arte Connettiva.

TAPU singulart

TAPU Singulart è un collettivo di artisti indipendenti e singolari – Darko, Albert, Mr. Heart e Tiziano Pinton – che sfida i paradigmi sociali convenzionali, dove divergenza e non conformità sono spesso etichettate come negative. TAPU rovescia questa prospettiva, celebrando la diversità come motore di speranza e cambiamento. Definiti da loro stessi come “ingenui e pieni di speranza,” i membri del collettivo trasformano la loro “singolarità artistica” in un messaggio positivo per il futuro. Fondato nel 2013 dopo la prima mostra collettiva CANE! presso il canile comunale di Treviso, TAPU unisce le forze per sostenere e promuovere la creatività di chi si trova ai margini, costruendo un ponte tra arte e inclusione sociale.

Lisa Perini

Laureata in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Venezia, è un’artista di Treviso con un percorso ricco di premi e mostre in Italia e all’estero. Le sue opere fanno parte di collezioni pubbliche in Europa, America e Asia. Il colore è il suo linguaggio personale: una chiave per reinterpretare il mondo attraverso emozioni e sensazioni. L’autismo di Lisa non è un limite, ma un dono che amplifica la sua percezione visiva, permettendole di cogliere sfumature straordinarie. Nelle sue opere, il rosso emerge come firma stilistica, accompagnato dall’uso di materiali riciclati – vetro, plastica, monetine – che arricchiscono le sue creazioni di una dimensione materica unica.

Laboratorio espressivo "e"

Il laboratorio espressivo “e” ha sede sull’Isola della Giudecca, a Venezia. La caratteristica peculiare della sua attività consiste nell’osservazione diretta di opere veneziane e non, e nella loro successiva interpretazione in laboratorio, dove i partecipanti hanno l’opportunità di sviluppare un legame particolare con la propria città e con il suo immenso patrimonio artistico. Andrea Boscolo, Lea Clara Ballarin, Antonella Agostini, Massimo Poli, e Massimo Reboa, sono alcuni degli artisti che frequentano il labordel laboratorio espressivo “e”.

Dianelis Massip Lopez

Artista cubana autodidatta, Dianelis Massip Lopez trasforma la sua passione per la musica in opere visive che sembrano fiorire al ritmo cadenzato della penna. I suoi disegni intrecciano forme astratte ispirate al mondo vegetale, con linee che si evolvono in rami, spirali, veli e vortici, irradiando una poesia visiva unica. Le sue creazioni, realizzate con cura meticolosa, riflettono un’ossessione per la bellezza e la perfezione, traducendo la realtà attraverso un linguaggio artistico intimo e ritmico. Dianelis è parte dell’atelier Studio Riera Art Brut de L’Habana, dove continua a sviluppare il suo peculiare universo creativo.

Lisa Binato

Nata nel 1969, Lisa Binato vive la pittura come una necessità vitale, una scintilla che illumina il suo quotidiano. Parte della comunità della Fattoria Sociale Massignan, dipinge dal 1998 trasformando il suo mondo interiore in arte. Le sue opere ritraggono con sensibilità persone incontrate lungo il cammino, catturandone l’essenza nei tratti distintivi. Dopo un primo approccio tecnico con composizioni astratte di lettere, Lisa ha rapidamente sentito il bisogno di raccontare storie figurative. I suoi dipinti rivelano una profonda umanità, liberando le figure dalle convenzioni per restituirle alla loro essenza più autentica e sincera.

Atelier Piano Infinito

PIANO INFINITO è una cooperativa sociale è nata nel 1993 a Montecchio Maggiore, centro residenziale e diurno per persone con disabilità psico- fisiche. Tra le attività diurne, l'atelier d'arte che permette a chi lo frequenta di esprimersi utilizzando linguaggi diversi dal verbale, questo per facilitare una comunicazione che superi i limiti dettati dalle disabilità fisiche e psichiche. L’obbiettivo comune a tutte le attività è quello di permettere alla persona di esprimere se stesso, senza giudizio.

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